Vita al limite, che significa?

Per me significa vivere sempre la passione, che non è solo quella amorosa anche se con questa ha molti punti in comune.

 Perché la passione è il motore della vita, il fondamento stesso dell’esistenza, e non è uguale per tutti, perché la passione è “costosa”, pretende ogni giorno qualcosa, un impegno che ci spinge ad essere sempre più competenti e non tutti sono disposti a spendersi in tal senso.

E’ in tutti i casi una questione di cuore, come dice una

filastrocca marinara: “la plancia è il cervello, la macchina il cuore, pazzi pur si vive ma senza cuor si muore”.

Non necessariamente, e di certo non esclusivamente  , riguarda chi la vive guidando e portando al limite un mezzo meccanico, ma questa è la mia esperienza e di questo parlerò, guardandomi dentro per capire e svelare a me stesso e a voi i segreti della mia passione.

correre con moto dragster

E allora come definire la vita al limite? È la ricerca dell’essenza stessa della vita in un confronto con se stessi, vincendo il nostro istinto di conservazione, le paure dell’essere umano, è trovare la nostra identità sfidando le leggi della fisica, misurandosi col “gigante” più forte di noi, facendosi spingere dall’emozione fino alla vittoria.

Per ora chiudo con due frasi, la prima è di Enzo Ferrari:

  “Piloti, che gente… maestri del calcolo, campioni di cinismo, primatisti della sconsideratezza o soltanto uomini,

che cercano nell’esaltante fremito della vittoria il senso della loro vita”

 E, più sinteticamente, Steve McQueen, grande attore e grande pilota di moto e auto, sentenziava:

 “Racing is life. Anything that happens before or after… is just waiting.”

Le corse sono la vita. Tutto ciò che avviene prima o dopo… è solo un’attesa”

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Riding high living free
Ciao io sono Bruno, 68 anni, le corse e i motori nel sangue, da sempre; fin da piccolo amo la velocità e le emozioni forti. Giovanissimo mi avvicino all' automobilismo, la formula 3, poi scopro il bob, a 2 e a 4, una disciplina dura, per uomini di montagna, ma questo non mi frena ed entro nella Nazionale Azzurra di bob, fino ad un brutto incidente a Cervinia. Poi le gare si allontanano, la vita dispone diversamente, gli impegni di lavoro e di famiglia assorbono troppo tempo, e gli anni passano. Ma le corse non sono dimenticate. Il mio lavoro è progettare moto da corsa (e non) .E così a 65 anni ecco il colpo d'ala: il ritorno alle gare, con le moto dragster, dalla accelerazione bruciante, la gara che si esaurisce in un lampo . E il senso della vita diventa: adrenalina, velocità, esasperazione meccanica: il drag racing ! Quindi… Qualunque sia la tua età e qualunque siano le passioni che ancora si agitano in te, convinciti di questo: se riesci a sognarlo, puoi farlo!