Il counseling  sistemico  trova un’efficace applicazione anche utilizzato nel gruppo e con l’ausilio di uno strumento particolare:

IL LIBRO

Il libro nel gruppo di counseling letterario è di fatto una porta, che dà la possibilità di accedere ad esperienze personali; è l’input per fare un passo nella direzione di qualcosa di noi che è lì e che aspetta di essere considerato; al tempo stesso, esso consente in qualsiasi momento il ritorno alla zona di confort, se e quando ciò che si è incontrato è troppo doloroso o difficile.

Il counselor sistemico nel gruppo di counseling letterario aiuta il percorso di consapevolezza e apprendimento, aiuta a farsi delle domande e a darsi delle risposte, utilizzando il libro come supporto essenziale; inoltre, facilita la condivisione della propria storia, la presa di consapevolezza di alcuni aspetti e la gestione delle emozioni che ne fanno parte.

Cosa si fa in un gruppo di counseling letterario ?

In primis si ascolta, si ascolta la storia del compagno con un ascolto attento e rispettoso; si accoglie il suo vissuto, praticando una doppia attenzione, all’altro e a sé, in modo via via più consapevole.

Il gruppo ha le sue regole, che hanno a che fare con la riservatezza, la sospensione del giudizio, una comunicazione corretta, consentendo in tal modo al partecipante di sperimentarsi su più fronti, allenando la comunicazione al rispetto emotivo dell’altro e della sua storia e alla presa di consapevolezza di non essere soli nella propria difficoltà, dando luogo a nuove risorse, quanto più efficaci, tanto maggiore è la volontà di mettersi in gioco.

L’obiettivo è chiaro: un’azione condivisa di cura di sé!