Mi telefona mio figlio da Varsavia, dove vive, e con voce cavernosa mi dice: sono malato, ho la tosse, mal di gola etc.

Io, madre italica per cui i figli sono sempre cucciolotti, e per di più farmacista, parto con una raffica di nomi di farmaci ma vengo subito interrotta. No, no, mamma, non mi servono, mi sta già curando Aleksandra con dei suoi rimedi speciali. La casa puzza, ed anche io, e ho pianto tanto, ma sto già meglio.

Aleksandra, ti cura?! E con quali rimediiiiii? E ti ha fatto piangereeeeee?

Aleksandra, la mia cara nuora a cui sono molto affezionata (dico davvero!), è una ragazza polacca colta e moderna che da vive a Varsavia. Anche se è nata in un piccolo paese di campagna, ha viaggiato tanto e svolge una professione molto hi-tech.

Scopro ora che unisce a tanta modernità un rapporto fortissimo con la tradizione contadina, quella che forse noi abbiamo perduto, sia in termini di rapporti familiari che di cura della salute. In quella tradizione, ad esempio, il raffreddore si cura con miele, latte caldo, cipolla e tanto aglio.

Aglio cipolla limone latte miele

Da farmacista riconosco subito che cipolla e aglio hanno svariate proprietà farmacologiche, tanto che sono inserite nella Farmacopea Ufficiale, la Bibbia delle preparazioni in farmacia.

Eppure difficilmente ci verrebbe in mente di utilizzarle per curarci dal raffreddore o da patologie influenzali, mentre da secoli rappresentano un patrimonio comune a tante tradizioni contadine.

Chi come Aleksandra ha ancora la fortuna di un rapporto stretto con la sapienza popolare non ha bisogno di ispirarsi in internet sui siti di medicina naturale o olistica, come tanti di noi fanno, ma va in cucina. Curarsi così è semplicemente una cosa che si fa.

Così come costruire case per i figli vicino alla propria.

E tenersi in casa gli anziani della famiglia, accudendoli.

Ci sto facendo un pensierino. Quasi quasi mi trasferisco in Polonia.

Le ricette di Aleksandra

Cure naturali per il raffreddore e i malanni di stagione

1 – Sciroppo di aglio, succo di limone e miele.
Utile per infiammazioni acute con sintomi influenzali ma anche per rafforzare quotidianamente l’organismo nei momenti di freddo intenso, sbalzi di temperatura e debolezza diffusa
Molte mamme polacche ne danno ogni giorno un cucchiaino ai propri bambini.

Ingredienti:
– 10 spicchi di aglio (meglio se dell’orto!)
– un bicchiere di succo di limone (oppure la polpa di un limone intero tritata fine)
– un bicchiere di miele.
Mischiare bene e lasciare riposare per un giorno. Il preparato si conserva in frigorifero fino a qualche settimana.

2 – succo di cipolla.
Ideale per combattere tosse e mal di gola.

Ingredienti:
– 3 cipolle
– abbondante zucchero o miele
Tagliare finemente la cipolla, aggiungere lo zucchero e lasciar riposare in un barattolo di vetro (chiuso) per qualche ora. Si beve il succo rilasciato dalla cipolla, che si può conservare in frigorifero fino a qualche settimana.

A piacere si può aggiungere aglio o limone per potenziare l’effetto del preparato e sperimentare varie combinazioni di sapore (e odore!).

3 – decotto di aglio e latte
Ottimo contro i primi sintomi influenzali.

Ingredienti:- un bicchiere di latte
– miele
– un cucchiaio di burro (opzionale)
– 4 spicchi di aglio tritati
Mischiare tutti gli ingredienti e scaldare per qualche minuto a una temperatura massima di 40° (oltre, miele e aglio perdono le loro proprietà nutrizionali). Consumare subito, preferibilmente la sera prima di dormire.
Anche se l’odore può essere molto forte (si consiglia di bere tappandosi il naso), il sapore è in realtà piuttosto piacevole.

L’aglio (allium sativum)è un rimedio antichissimo come anche la cipolla, già noto agli egizi. Ippocrate, Plinio il Vecchio sino e migliaia di pubblicazioni attuali testimoniano le sue proprietà antivirali,antiinfiammatorie,antisettiche, battericide, fungicide, di rinforzo del sistema immunitario. E’utile anche contro le infezioni e i parassiti intestinali e riduce la dissenteria e i crampi.
Possiede inoltre proprietàfluidificanti del sangue e anticolesterolemiche. Si lega alle sostanze tossiche depositate nei reni e nel fegato e le porta a eliminazione. Contrasta l’ipertensione. Recente è la scoperta della sua possibile utilità per la prevenzione di alcune forme tumorali.

La cipolla (allium cepa) rivela efficacia antibiotica, antisettica ed espettorante, previene e combatte lo stato di debolezza. Contrasta i batteri intestinali,purifica dalle tossine con aumento della diuresi, può ridurre la glicemia, alleviare i dolori reumatici e da geloni. Anche la cipolla , in particolare la rossa, vanta numerosi studi sull’azione antitumorale grazie a polifenoli come la quercitina.
Il principio attivo antibatterico allicina, essendo a base di zolfo è il responsabile del forte odore quando i bulbi di aglio e cipolla vengono triturati o spremuti. La pianta produce infatti queste sostanze solforate come difesa dai parassiti che le attaccano. L’inalazione di queste sostanze solforate decongestiona le vie respiratorie.
Non credo agli alimenti miracolosi o alla “panacea universale” ma il consumo di aglio e cipolla a crudo apporta anche un insieme prezioso di vitamine,sali minerali,polifenoli rendendolo consigliabile anche nell’alimentazione quotidiana. Bisogna però tener conto della possibile reattività individuale o patologie e di stati come gravidanza e allattamento. Chiedere sempre consiglio al medico.

Ringrazio Alis Agostini per gli acquerelli botanici

Ringrazio Pixabay per le immagini fotografiche

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Clara Giani
Ciao, io sono Clara Giani Sono una farmacista e mi sono sempre occupata di comunicazione scientifica rivolta sia ai medici che al pubblico, con interesse personale per i temi benessere e alimentazione. Oggi scrivo per il puro piacere di condividere ciò che ho imparato negli anni, e dire le cose che davvero sento. E con leggerezza di toni, senza estremismi ideologici, ma sempre con informazioni corrette. Rivolgendomi a tutti, ma spesso con attenzione ai temi dell'età matura. E così faranno tutti gli autori di questo blog, nel proprio specifico campo di interesse. Ci stiamo tutti impegnando a fondo, il che è sempre la miglior ricetta di eterna giovinezza. La stessa che auguriamo a tutti voi! A proposito, io ho 67 anni. Anzi no, 42. Non lo dico io ma la Società italiana di gerontologia e geriatria "Un 65enne di oggi ha la forma fisica e cognitiva di un 40-45enne di 30 anni fa. E un 75enne quella di un 55enne". Ah, ecco, mi pareva bene di essere ancora molto vispa! https://www.sigg.it/wp-content/uploads/2018/12/News_Quando-si-diventa-anziani.pdf