Quante volte abbiamo trascorso un giorno di noia senza sapere bene come occupare la giornata. Eppure bastava uscire da Milano, anche non di buon’ora se si fa fatica a decidersi, per arrivare in pochi kilometri su un’isola.

Si, su un’isola. E staccare completamente dalla banale quotidianità.

Sul lago Maggiore. Il lago è sempre fonte di grande meraviglia, di luoghi inconsueti che appagano il senso del bello e il desiderio di appartenenza.
Sono tante le località del Lago Maggiore che offrono in ogni stagione stupendi panorami, ville antiche, giardini pieni di fiori ma quella che mi ha affascinato di più, forse evocando ricordi di ragazza, è l’Isola dei Pescatori.

Isola Pescatori, punta Nord
Isola Pescatori, punta Nord

Si chiama Isola dei Pescatori proprio perché da sempre ci vivono alcuni pescatori, gente di lago che dalla pesca trae sostentamento e si riconosce per la forte identità con il territorio e la sua storia.

L’isola, una delle tre Borromee insieme all’Isola Madre e all’isola Bella, è molto piccola e mantiene un carattere intatto.

Isola Bella
Isola Bella

Un borgo piccolo piccolo, una piazzetta, vicoli stretti in cui si può andare solo a piedi, una ampia passeggiata sulla punta nord, una chiesa antica, case strette e alte con lunghi balconi per l’essiccazione del pesce pescato dal lago, le cooperative di pescatori.

I caratteristici ristorantini offrono ovviamente menù di pesce. Tra le proposte io preferisco quelle con pesce di acqua dolce, per il gusto delicato e per le salutari caratteristiche nutrizionali. *

Si pesca e si cucina soprattutto lavarello e gardon. E persico, tinca, luccio, lucioperca e trote.

Stresa
Stresa

Tutt’intorno all’Isola c’è da scoprire la bellezza del vasto bacino azzurro, navigabile con i battelli della Navigazione Lago Maggiore che permettono di visitare i luoghi senza lo stress e il rumore del traffico. Come l’Isola Bella, che consiglio per il suo bellissimo palazzo e il giardino all’italiana o l’Eremo di Santa Caterina del Sasso, arcana meta spirituale dal XII secolo arroccata sul lago.

E con un po’ di fortuna, ecco il suggestivo Piroscafo Piemonte, la nave a vapore con grandi ruote a pale del 1904, ecologia ante litteram per gustare il silenzio di una gita sull’acqua d’altri tempi

Un ultimo suggerimento: se potete, meglio andarci in un giorno feriale, come del resto ovunque, e forse questo è uno dei maggiori privilegi del nostro essere senior. Il tempo è a nostra disposizione e ci dà la possibilità di scegliere il quando altrettanto che il dove, per godere al meglio ogni nostra esperienza.

*Se volete saperne di più sui pesci di acqua dolce, date una occhiata (che però è un pesce di mare … brr che freddo) a questo articolo…

La riscoperta del pesce d’acqua dolce, sia frutto di pesca che di acquacoltura, è sostenuta dall’ associazione Gente di Lago e di Fiume, che valorizza le acque interne italiane, tante e bellissime, laghi ma anche fiumi e torrenti, un ecosistema complesso che merita di essere conosciuto meglio.

Per raggiungere l’Isola dei Pescatori:
in treno:
Linea internazionale Milano-Domodossola – Stazione di Stresa

in auto:

Autostrada A26 uscita Baveno per Stresa

per navigare i laghi:
Navigazione laghi.it

Partenza da Stresa

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Clara Giani
Ciao, io sono Clara Giani Sono una farmacista e mi sono sempre occupata di comunicazione scientifica rivolta sia ai medici che al pubblico, con interesse personale per i temi benessere e alimentazione. Oggi scrivo per il puro piacere di condividere ciò che ho imparato negli anni, e dire le cose che davvero sento. E con leggerezza di toni, senza estremismi ideologici, ma sempre con informazioni corrette. Rivolgendomi a tutti, ma spesso con attenzione ai temi dell'età matura. E così faranno tutti gli autori di questo blog, nel proprio specifico campo di interesse. Ci stiamo tutti impegnando a fondo, il che è sempre la miglior ricetta di eterna giovinezza. La stessa che auguriamo a tutti voi! A proposito, io ho 67 anni. Anzi no, 42. Non lo dico io ma la Società italiana di gerontologia e geriatria "Un 65enne di oggi ha la forma fisica e cognitiva di un 40-45enne di 30 anni fa. E un 75enne quella di un 55enne". Ah, ecco, mi pareva bene di essere ancora molto vispa! https://www.sigg.it/wp-content/uploads/2018/12/News_Quando-si-diventa-anziani.pdf